moda

Con Niccolò Cesari (@niccocesari) e Iuri Marini  ( @iurimarin) Ambassador scopriamo la nascita di Pitti Uomo.

iuri marini

L’evento nasce il 12 febbraio 1952 grazie a Giovanni Battista Giorgini, discendente di una famiglia di nobili lucchesi, che allestì l’evento nella sua abitazione di Firenze: Villa Torrigiani. L’evento prese il nome di First Italian High Fashion Show e per la prima volta furono invitati giornalisti e compratori da tutto il mondo, per assistere alle sfilate di alcune tra le più importanti case di moda italiane.

Solo in un secondo momento  incontrò la sua sede storica: la Sala Bianca di Palazzo Pitti, dalla quale prese poi il nome.

La nascita “ufficiale” di Pitti Uomo, così come lo conosciamo oggi, risale al 1972, anno in cui l‘evento fu interamente riservata alla moda maschile.  

Grazie a Niccolò Cesari e Iuri Marini

presente sul numero di In town lifestyle mag Ottobre 2022

cultura, eccellenze italiane, Eventi, food & beverge, moda, Ristorazione

Forte dei Marmi: Domenica 23 Ottobre “L’Ora del Dandy “. Una giornata decisamente speciale  in Versilia.

L'Ora del Dandy

Giunti al 2° appuntamento che concluderà la stagione 2022 degli eventi Dandy Days Arezzo

Domenica 23 ottobre Forte dei Marmi una giornata tra le atmosfere e i sapori toscani una passeggiata nel corso frequentato da intenditori dello stile e della qualità italiana per antonomasia.

Presenti , ovviamente molti personaggi legati all’eleganza in Tv e influencer, tra i quali Stefano Agnoloni, Niccolò Cesari e Iuri Marini.

Alle ore 13 i Dandy si ritroveranno al ristorante “Acino Nero” in via Magliano 23 Marina di Massa; per un’aperitivo di benvenuto in compagnia delle bollicine Blanquette.

Il pranzo proseguirà a base di pesce, ma anche la carne se richesta diventerà protagonista,  accompagnato da Beverage : Francois Montand brut magnum e Francois Montand.

Il fotografo ufficiale dell’evento, Gabriel Munari seguirà tutta la giornata.

Ore 15 un momento magico dedicato a foto con auto esclusive.

Dopo lo shooting si sposteranno a Forte dei Marmi.

Ore 16 ,00 appuntamento davanti al Fortino per dare il via  ad una passeggiata che vedrà i Dandy presenti  in alcuni negozi di moda con tappa finale presso il multi brand shop Partner.

La giornata si concluderà ancora una volta all’insegna del gusto, a Vittoria Apuana , a pochi passi da Villa Bertelli, il ristorante Catch Claw’s  in via Mazzini 202  offirà un apericena insieme a Luis Franciacorta  per  brindare alla 7° edizione del Dandy days di Arezzo che avrà luogo in a Maggio 2023.

Una giornata da non perdere

charity, eccellenze italiane

Michael Rothling imprenditore a tutto tondo…

Michael Rothling

Da Pasqua  ad oggi Michael Rothling vice Presidente della Dimian ha promosso oltre 15 eventi grazie al coinvolgimento degli sponsor del Monopoly,, un percorso  che ha abbinato, la mondanità fortemarmina ad un’idea di solidarietà che intende continuare a dare sostanza a diversi progetti sociali.

Instancabile, Michael sta già programmando i prossimi incontri autunnali e Invernali, già in arrivo l’edizione Natalizia del Monopoly di Forte dei Marmi.

Michael dopo l’enorme successo estivo delle iniziative legate al gioco da tavolo più famoso al mondo e la bambola Nena dedicata anche lei alla perla della Versilia, sta già programmando i prossimi incontri autunnali e Invernali, basti pensare che è in arrivo l’edizione Natalizia del Monopoly di Forte dei Marmi.

Chiudiamo questo breve articolo con un curiosità:

Canale Tv 38 ha cercato Micheal Rothling per affidargli la conduzione di una nuova trasmissione televisiva, dove si parlerà di “Dolce vita” ( nome della rubrica) di giocattoli e di Charity.

cultura, fotografia, spettacolo

Raffaele Nizza il Fotografo di un’epoca…

Raffaele Nizza

Raffaele Nizza , indiscusso protagonista di un passato in cui i rapporti umani, la stima e la professionalità sono stati il cardine attorno al quale tutto girava.

Era il periodo del  boom economico e la Versilia era il palcoscenico della mondanità, l’eleganza e la musica.

Il Principe dei fotografi in quell’epoca è stato senza ombra di dubbio Raffaele Nizza, con il suo sorriso, la sua professionalità e la sua correttezza, per tutti era “Il Maestro”. nato a Marsala ma Massese a tutti gli effetti, basti pensare che ricevette dal Sindaco Roberto Pucci le chiavi della città.

Garbato, elegante, sorridente, rispettoso del lavoro altrui e sempre pronto a dare consigli e a complimentarsi davanti ad un bello scatto, chiunque lo avesse realizzato.

La sua passione per la fotografia  l’ha trasformato in un raro e eccellente archivista,  custode di momenti unici considerato i migliaia di ritratti e scatti realizzati nel corso della vita. Star, regine, attori, imprenditori, cantanti, stelle del jet set , scatti, quelli di Raffele Nizza, che ancora oggi rimangono unici e inimitabili.

Ma al di la del glamour legato alla bella vita, Raffaele Nizza era un narratore del tempo, di paesi, scorci urbani, folclore, tradizioni, cerimonie e… tante persone comuni, che grazie alla sua inseparabile Nikon sono diventati ricordi indelebili consegnati alla storia.

La rivoluzione tecnologica, a differenza di molti, lui l’ha accolta a braccia aperte, si trovava a suo agio a dispetto dell’età, era uno sperimentatore al passo con i tempi.

Per lui la fotocamera altro non era che uno strumento al servizio dell’osservatore, capace di  cogliere l’essenza di un frammento di vita.

Il ricordo di Raffaele continua a vivere e la storia di questi luoghi ad essere raccontata grazie ai suoi figli Fabrizio e Paola che stanno portando avanti con passione e talento , attraverso il loro scatti la Mission del padre.

auto, lusso

La Nascita della Rolls Royce.

Rolls Royce

Rolls Royce nasce nel 1904 durante un pranzo, quando l’ingegnere Henry Royce strinse un accordo con Charles Rolls, proprietario di uno dei primi Concessionari di auto in Inghilterra.

Tuttavia la fondazione ufficiale dell’azienda è avvenuta il 15 marzo 1906. L’accordo tra i due prevedeva che Rolls commercializzasse in esclusiva tutte le auto che Royce avrebbe prodotto, le quali avrebbero avuto appunto il marchio Rolls-Royce.

Una curiosità

La Silver Ghost, classe 1907, è entrata nella leggenda per aver percorso 14.371 miglia praticamente senza soste, ed è considerata “la migliore vettura al mondo”.

Un esemplare unico commissionato da un cliente nel 2017, fu personalizzato a tal punto da includere un piccolo frigorifero la cui forma è stata progettata per contenere esclusivamente una bottiglia di champagne Dom Pérignon del 1973.

Stranezze da miliardari.

articolo Pubblicato su in Town lifestyle mag Ottobre

Arte, eccellenze italiane

Giannetti & V. Camiceria Artigianale Italiana presenta: “Disobedient” una camicia d’arte per sensibilizzare contro il femminicidio.

Giannetti & V. Camiceria Artigianale

Dopo il successo della camicia d’arte “Unique” realizzata per la mostra di Andy Warhol e la new pop a Villa Bertelli, Forte dei Marmi,  

in collaborazione con l’editore e curatore d’arte Alessio Musella, camicia devoluta in beneficenza, questa nuova idea nasce da Marco Giannetti, suo Fratello Roberto e l’artista Thay Mancini e verrà presentata al Luxembourg Art Prize 2022.

Focalizzare l’attenzione sul tema con un’idea unica e provocatoria mai presentata in precedenza, porta con se la speranza di donare ,in caso di vittoria, il premio in denaro ad associazioni ed enti preposti che lavorano quotidianamente per affiancare e sostenere le donne vittime di violenza.

In ogni caso l’obbiettivo principale è dare un contributo reale nel puntare i riflettori su questa annosa questione mai risolta, se non a parole.

Un ringraziamento speciale a Francesco Legrottaglie e Orazio Iannella ( Twill Shirting Fabrics )  sempre in prima linea per fornire il miglior cotone per realizzare le camice d’autore, dove anche il più piccolo dettaglio diventa fondamentale.

moda

Eva Berni ( @vibeba ) Quando sono nati gli occhiali da sole ?

Eva Berni

Abbiamo scelto alcune immagini con Eva Berni, amante del buon vestire e Ambassador per diversi brand nazionali e internazionali per raccontare la nascita degli occhiali da sole.

Siamo a Murano, nella Laguna di Venezia. Proprio qui, nel XVIII secolo, i mastri vetrai (sempre loro), crearono i cosiddetti “occhiali a gondola” con lenti color fumo tendenti al verde. Sebbene non fossero stati ancora scoperti i raggi UV, questi occhiali riuscivano ad evitarne i danni e venivano impiegati in particolare da dame e bambini durante i viaggi in gondola.

Ma solo un secolo fa, nel 1917, il torinese Giuseppe Ratti realizzò esemplari destinati a piloti e aviatori. Dodici anni dopo di lui, nel 1929, l’americano Sam Foster fondò la prima azienda al mondo di occhiali da sole.

Articolo presente su In town life style magazine di Ottobre 2022

Arte, cultura

Barbara Paci passione e professione si fondono quando parliamo di  Arte e Cultura.

Barbara Paci

Barbara Paci apre la sua prima Galleria nel 2003 nel centro storico di Pietrasanta (Lucca), una cittadina in Toscana nota da sempre a livello internazionale per le sue fonderie del bronzo e per i laboratori artistici di marmo dove vengono realizzate da secoli sculture di artisti conosciuti in tutto il mondo.

Negli anni la Galleria ha organizzato con i suoi artisti, numerose mostre sia personali che collettive in spazi istituzionali, musei italiani e stranieri oltre che nei suoi 2 spazi espositivi a Pietrasanta.

La dinamicità della gallerista e la sua preparazione artistica, unite ad una lungimirante visione del mercato dell’Arte, rendono la  Barbara Paci Gallery, una tra le poche realtà interessanti nel panorama Italiano.
Barbara Paci è l’esempio della collettività: è sempre stata pronta a promuovere sul territorio e all’estero gli artisti con i quali collabora.

Nata a Venezia e cresciuta in Toscana, Barbara Paci ha deciso di prendere una Laurea in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Firenze.

Con questo percorso, sempre circondata dalle meraviglie dell’arte italiana, è stata una scelta naturale entrare in questo mondo.

Partendo dal presupposto che come per ogni mestiere, è fondamentale l’apprendistato prima di aprire una galleria, tanti sono stati gli anni di gavetta pratica e teorica, a livello universitario e successivamente, che le hanno permesso di evitare errori legati al variegato Universo dell’Arte, oltre ad avere importanti esperienze museali e presso importanti gallerie italiane.

Pubblicato su In town Life style Magazine Ottobre 2022

attualità, spettacolo

Ennesima bufala su Clooney a Forte dei Marmi.

forte dei marmi

George Clooney si è recato a Forte dei Marmi per andare a trovare il regista Cuaron, Blanchett e Kline che stanno girando una serie a Forte dei Marmi.

Normale un passaggio a salutare all’Alpemare uno degli Italiani più noti oltre oceano come Andrea Bocelli, ma non è un caso che a parte qualche foto rubata velocemente nello stabilimento balneare, nulla di ufficiale sia stato pubblicato, e nessun servizio fotografico “marchettaro” sia stato autorizzato, Clooney non era qui per acquistare una casa, ma solo per salutare degli amici.

Forte dei Marmi sta ospitando  la nuova serie di Apple Tv+, firmata dal regista messicano Alfonso Cuaron e che vede tra i protagonisti Cate Blanchett e Kevin Kline:

‘Disclaimer’, basata sull’omonimo romanzo di Renee Knight.

Le riprese sono iniziate  il 10 settembre e dovrebbero durare fino a fine ottobre.

Due mesi di fuoco , di lavoro a pieno regime per  una troupe composta da circa 350 persone, tra italiani e inglesi.


Nell’immaginario cinematografico Forte dei Marmi è “provincialmente” legato  al film Sapore di Mare che ha contribuito a costruirne la fama.in Italia.

Dopo il  set del film Sky Security dunque , ancora i riflettori internazionali puntano sulla perla della Versilia che accoglie oltre a grandi attori premi Oscar un team tecnico di tutto rispetto , come il direttore della fotografica Emmanuel Lubezky, anche lui 3 premi Oscar per Gravity, Birdman , la costumista Jani Temime e lo scenografo Neil Lamont-

Ecco il vero motivo del brevissimo soggiorno di George Clooney in Versilia.

Arte

Steve Jobs & Banksy.

Steve Jobs

Nel 2016 Banksy realizza nel campo profughi di Calais un murales che rappresenta Steve Jobs nei panni di un profugo, con un sacco in spalla e un vecchio Macintosh in mano.

Non tutti sanno che il padre biologico di Jobs è un migrante siriano , Abdulfattah John Jandali, rifugiato negli Stati Uniti. Steve  Jobs , infatti ,venne  adottato in tenera età da una coppia di armeni-americani.

Le opere di Banksy , teoricamente, nascono come  sfida all’establishment,  il grido di battaglia di chi non ha voce per difendere i propri diritti su questioni che riguardano la politica, l’etica e la cultura.